Media

Piccole web tv crescono

a cura di Giampaolo Colletti

Raccontano le proprie terre, denunciano ciò che non va, documentano eventi: ecco l'altra metà della rete, quella popolata da cittadini produttori di contenuti televisivi digitali. Un fenomeno di partecipazione crescente.

economia della conoscenza

Un mercato di buone idee

a cura di Alessia Maccaferri

Incontro tra domanda e offerta, indicatori di performance, rendicontazione. Dal Brasile al Sud Africa, si moltiplicano le Borse sociali. Che tra Londra, Milano e Singapore potrebbero diventare vere e proprie piazze di trading per il business sociale

converging technologies

La macchina del senso

a cura di Luca Dello Iacovo

I linguaggi informatici e umani convergono. Le soluzioni per migliorare la ricerca sul web sono il Graal dell'epoca della conoscenza.

economia della conoscenza

Serendipity

a cura di Vincenzo Moretti

Un fatto imprevisto, anomalo, sorprendente. Come nella favola persiana "I tre principi di Serendip", gli scienziati e tutti coloro che guardano alla realtà con occhi diversi trovano sul cammino una serie di indizi verso conoscenze inimmaginabili.

economia della conoscenza

Il non profit fa distretto

a cura di Alessia Maccaferri

Il terzo settore punta sul network. E dal basso, dalle comunità locali, avvengono le innovazioni, basate sulle logiche a rete, sulle competenze, sulla vicinanza ai bisogni emergenti della società.

converging technologies

Lo stile di prometeo

a cura di Giuseppe Caravita

Le nanotecnologie stanno aprendo opportunità nuove, anche in settori industriali ritenuti maturi. L'innovazione sulla superficie dei tessuti, dai sintetici al cotone fino alla lana più pregiata, può essere strategica per il futuro del made in Italy.

converging technologies

Le immagini della scienza

a cura di Guido Romeo

Negli anni 50, il Nobel Jim Watson intuì la struttura a doppia elica del Dna guardando una foto di cristalli di Dna scattata da Rosalind Franklin. Oggi, come allora, la fotografia è uno strumento di ricerca e di divulgazione scientifica.

economia della conoscenza

Il breviario dell'innovazione

a cura di Andrea Bonaccorsi

Non i soliti aforismi da riciclare nel primo Power point utile. Non un manualetto da manager. Ma un percorso per accompagnare gli innovatori in un percorso creativo di superamento delle resistenze, degli ostacoli al cambiamento

economia della conoscenza

Veloci talenti

a cura di Guido Romeo

Tra i ragazzi di oggi si nascondono anche gli innovatori di domani. Nòva 24 ha incontrato i 1.500 concorrenti dell'Intel Science and Engineering 2009, per capire cosa pensano gli Steve Jobs e gli Albert Einstein di domani.

Media

Sostenitori a pagamento

a cura di Arturo Di Corinto

In campagna elettorale, molti partiti "affittano" supporter online per farli intervenire in loro favore nelle conversazioni politiche che si sviluppano sui social media.

economia della conoscenza

Il dono della ricerca

a cura di Alessia Maccaferri

Malattie rare, progetti sostenibili avanzati, trasferimento tecnologico: la filantropia agisce laddove lo Stato non può arrivare e il mercato non lo ritiene redditizio. Si sperimentano logiche diverse dal profitto e dall’erogazione a fondo perduto.

Media

Il senso della notizia

a cura di Luca De Biase

Il giornalismo diventa sperimentazione per adattarsi all'èra del pubblico attivo. E cerca nuovi modelli di business.

converging technologies

Dati per buoni

a cura di Gianluigi Cogo

L'apertura dei dati al pubblico è strategica per il Governo americano. La direttiva sull'Open Government ha, però, un altro valore, oltre quello della trasparenza politica: apre alla possibilità di generare business.

Media

Internet, diritti e libertà

a cura di Luca Tremolada e Luca Dello Iacovo

L'accesso alla rete porta democrazia e nuovi modelli di business. I più critici pongono problemi come la privacy. Ma internet possiede gli anticorpi necessari per difendersi dal controllo.

converging technologies

Reti sociali informate

a cura di Luca Tremolada

Da un anno i minuti che passiamo su Facebook, Twitter e MySpace hanno superato quelli sulla mail. I social network cambiano le relazioni tra le persone e l'uso degli altri media. E ora anche Google l'ha intuito